Ultima modifica: 20 Dicembre 2019
Atto di indirizzo > Coordinate pedagogiche per l’elaborazione del PTOF

Coordinate pedagogiche per l’elaborazione del PTOF

1. Rispetto dell’unicità della persona

La scuola prende atto che i punti di partenza degli alunni sono diversi e si impegna a dare a tutti adeguate e differenziate opportunità formative per garantire il massimo livello di sviluppo possibile per ognuno

2. Significatività degli apprendimenti

La significatività degli apprendimenti si collega alla selezione attenta dei nuclei fondanti dei saperi e sulle strategie di insegnamento-apprendimento che consentono una comprensione profonda degli argomenti. Fattori che incidono sulla significatività sono la motivazione, la passione della conoscenza; il senso di autoefficacia; l’orientamento alla competenza; la mediazione relazionale.

3. Promozione della qualità dell’azione didattica

L’innovazione didattico- educativa si realizza attraverso  una progettualità fondata su una didattica per competenze, sull’introduzione di  prove di verifica,  standard comuni di valutazione e sull’adozione del certificato delle competenze come previsto dal modello ministeriale. Un’efficace azione educativo-didattica dovrà:

  • Potenziare per tutte le discipline una didattica fondata su una metodologia laboratoriale.
  • Adottare metodologie di insegnamento/apprendimento diversificate, di tipo attivo e partecipativo, atte a promuovere la formazione del senso critico;
  • Privilegiare attività di gruppo, problem solving, metodi cooperativi, percorsi di ricerca rispetto alla lezione frontale
  • Potenziare e diffondere l’utilizzo delle tecnologie digitali a sostegno dell’apprendimento
  • Superare una visione individualistica dell’insegnamento per favorire cooperazione, sinergia, trasparenza e rendicontabilità
  • Introdurre elementi di flessibilità didattica ed organizzativa finalizzati ad una migliore gestione dell’insegnamento
  • Elaborare proposte riconducibili alle aree di miglioramento, agli elementi di priorità definiti nel piano di miglioramento, collegate alla programmazione didattica o di potenziamento anche nell’orario extracurricolare.

 Il Piano dovrà pertanto includere:

  • l’offerta formativa;
  • il curricolo verticale;
  • i regolamenti e quanto previsto dalla Legge n.107/2015 al comma 7 relativamente alle priorità e ai traguardi che l’Istituto delineerà come caratterizzanti la propria identità;
  • le attività formative obbligatorie per il personale docente ed ATA (Legge n.107/15 comma 12);
  • i percorsi formativi e le iniziative diretti all’orientamento ed alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti (Legge n. 107/15 comma 29);
  • le azioni per promuovere l’inclusione scolastica;
  • le azioni per sviluppare le competenze trasversali legate all’insegnamento dell’educazione civica;
  • le azioni per sviluppare e migliorare le competenze digitali di alunni e personale; ● le azioni e le attività poste in essere con gli enti territoriali.

Il Piano dovrà inoltre comprendere ed esplicitare:

  • gli indirizzi del Dirigente Scolastico e le priorità del RAV;
  • il fabbisogno di posti comuni, di sostegno e per il potenziamento dell’offerta formativa;
  • il fabbisogno di personale ATA;
  • il fabbisogno di strutture, infrastrutture, attrezzature materiali; 
  • il piano di miglioramento, riferito al RAV; 
  • le azioni di rendicontazione e bilancio sociale.



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