Ultima modifica: 6 Gennaio 2021
Criteri di formazione classi prime

Criteri di formazione classi prime

SCUOLA DELL’INFANZIA

Nella scuola dell’infanzia “Carlo Collodi” le sezioni sono, di norma, omogenee e sarà necessario, pertanto, ripartire tra le 3 sezioni funzionanti di bambini di 3 anni.

I bambini di 4 e 5 anni, nuovi iscritti, saranno distribuiti nelle diverse sezioni dove sono presenti gruppi più esigui di bambini di età corrispondente rispettando i seguenti principi:

  1. eterogeneità̀ all’interno delle classi/sezioni;
  2. omogeneità̀ tra classi/sezioni parallele;

Nella formazione delle sezioni, si terrà conto, globalmente, dei seguenti criteri:

  • numero equilibrato dei bambini assegnati a ciascuna delle sezioni presenti nella scuola;
  • sesso;
  • semestre di nascita (gennaio-giugno; giugno-dicembre);
  • bambini disabili o con Disturbi Evolutivi Specifici certificati;
  • eventuali indicazioni dell’équipe psico-pedagogica
  • situazioni di svantaggio socio – culturale attestato;
  • madre lingua parlata diversa dall’italiano;
  • ripartizione equilibrata dei bambini stranieri tra le diverse sezioni;
  • inserimento in sezioni diverse di fratelli/gemelli frequentanti lo stesso plesso
  • frequenza eventuale dell’asilo nido.

Le diverse sezioni dovranno essere tra loro numericamente equilibrate, tali da garantire un servizio adeguato e funzionale al processo educativo e formativo.

La Commissione continuità effettuerà tutta l’attività istruttoria per la costituzione del gruppo- sezione.

Il Dirigente scolastico pubblicherà l’elenco nominativo dei bambini che costituiscono ciascun gruppo- sezione della scuola dopo aver verificato la corretta applicazione dei criteri deliberati dal Consiglio di Istituto.

L’abbinamento del gruppo-sezione con il colore della sezione avverrà per sorteggio.

All’assegnazione dei docenti alle sezioni provvederà il Dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 3 del DPR n. 417/74, tenuto conto della normativa vigente, del principio della continuità didattica e dei criteri adottati dal Consiglio d’Istituto, tenute in considerazione le proposte formulate in merito dal Collegio dei docenti.

Le sezioni rimarranno quelle formate dal Dirigente scolastico all’inizio del percorso della scuola dell’infanzia, salvo motivata proposta unanime da parte dei docenti del plesso.

I bambini che si iscrivono in corso d’anno verranno inseriti nelle sezioni ritenute più idonee dai docenti del plesso in accordo con il Dirigente scolastico. É fatta salva la discrezionalità del Dirigente in presenza di alunni diversamente abili o con particolari problemi.

SCUOLA PRIMARIA

La Scuola Primaria “Grazia Deledda” formerà, annualmente, un numero di classi prime compatibile con le disposizioni di legge e le proprie capacità ricettive.

La Commissione formazione classi effettuerà un’attenta analisi delle osservazioni ed indicazioni delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia al fine di formare gruppi eterogenei sia dal punto di vista relazionale che delle competenze conseguite.

Si terranno pertanto in considerazione i dati rilevabili dalle schede compilate dai docenti della scuola dell’Infanzia e gli elementi segnalati negli incontri di continuità rispetto a:

  • problematiche a livello cognitivo e relazionale;
  • comportamento in sezione con i compagni e con le insegnanti;
  • alunni che richiedono attenzioni particolari da parte dei docenti ai fini dell’integrazione;
  • competenze e abilità evidenziate nel corso della Scuola dell’Infanzia.

Nella formazione delle classi prime si terrà conto dei seguenti criteri in ordine di priorità:

  1. equa distribuzione degli alunni sulla base della sezione di provenienza della Scuola dell’Infanzia (non saranno inseriti nella medesima classe un numero consistente di alunni provenienti dalla stessa sezione dell’Infanzia);
  2. possibilità per gli alunni provenienti dalla stessa scuola dell’infanzia di avere almeno un compagno proveniente dalla stessa sezione;
  3. equa distribuzione numerica tra maschi e femmine;
  4. assegnazione dei fratelli gemelli in classi parallele;
  5. equa distribuzione degli alunni con bisogni educativi speciali: DVA, Disturbi Evolutivi Specifici, alunni stranieri di recente immigrazione e con competenze nella lingua italiana ancora limitate; svantaggio socio-culturale… Particolari situazioni segnalate dal Tribunale dei minori, dall’ASL o dai Servizi Sociali verranno valutati dal Dirigente Scolastico, tenendo conto della normativa sulla privacy e quella sul segreto d’ufficio.
  6. equa distribuzione degli alunni che hanno scelto l’opzione di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica;
  7. equa distribuzione di eventuali alunni anticipatari;
  8. Possibilità di inserimento nella stessa classe di un compagno indicato se la scelta è reciproca e se tale richiesta NON contrasta con le indicazioni date dalle insegnanti della Scuola dell’Infanzia.

Alla composizione delle classi provvederà un’apposita commissione, coordinata dalla dirigente scolastica o da un suo delegato, che opererà secondo i criteri suddetti.

Completate le operazioni necessarie per la formazione delle classi prime non sarà più possibile operare nessuno spostamento, salvo errori materiali evidenti o situazioni nuove di seria gravità.

Il Dirigente scolastico pubblicherà l’elenco nominativo dei bambini che costituiscono ciascuna classe della scuola dopo aver verificato la corretta applicazione dei criteri deliberati dal Consiglio di Istituto.

L’abbinamento del gruppo-classe con la lettera alfabetica della sezione avverrà per sorteggio.

All’assegnazione dei docenti alle sezioni provvederà il Dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 3 del DPR n. 417/74, tenuto conto del principio della continuità didattica e dei criteri adottati dal Consiglio d’Istituto, tenute in considerazione le proposte formulate in merito dal Collegio dei docenti.

Gli alunni che si iscrivono in corso d’anno verranno inseriti nelle classi ritenute più idonee dal consiglio di interclasse (o commissione apposita) in accordo con il Dirigente scolastico. É fatta salva la discrezionalità del Dirigente scolastico in presenza di alunni diversamente abili o con particolari problemi.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La Scuola Secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci” formerà, annualmente, un numero di classi prime compatibile con le disposizioni di legge e le proprie capacità ricettive.

La Commissione formazioni classi effettuerà un’attenta analisi delle osservazioni delle insegnanti della Scuola Primaria al fine di formare gruppi eterogenei sia dal punto di vista relazionale che delle competenze conseguite. Si terranno pertanto in considerazione i dati rilevabili dai documenti compilati dalla Scuola Primaria e gli elementi segnalati negli incontri di continuità dai relativi docenti rispetto a:

  • problematiche a livello cognitivo e relazionale
  • comportamento in classe con i compagni e con le insegnanti
  • alunni che richiedono attenzioni particolari da parte dei docenti ai fini dell’integrazione
  • competenze, abilità e livello di preparazione evidenziati nel corso della Scuola Primaria

Nella formazione delle classi prime si terrà conto dei seguenti criteri in ordine di priorità:

  • equa distribuzione degli alunni sulla base della classe di provenienza della Scuola Primaria (non saranno inseriti nella medesima classe un numero consistente di alunni provenienti dalla stessa classe quinta della Primaria);
  • possibilità per gli alunni di avere almeno un compagno proveniente dalla stessa classe di scuola primaria;
  • equa distribuzione numerica tra maschi e femmine;
  • assegnazione dei fratelli gemelli in classi parallele in accordo con la famiglia;
  • equa distribuzione degli alunni con bisogni educativi speciali: DVA, DSA, alunni stranieri di recente immigrazione e con competenze nella lingua italiana ancora limitate; svantaggio socio-culturale…

Particolari situazioni segnalate dal Tribunale dei minori o dall’ASL verranno valutati dal Dirigente Scolastico, tenendo conto della normativa sulla privacy e quella sul segreto d’ufficio;

  • Distribuzione equilibrata degli alunni che hanno scelto l’opzione di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica, cercando di creare gruppi di almeno 3 alunni al fine di ottimizzare le risorse da dedicare all’ora di alternativa alla RC;
  • Equa distribuzione degli alunni non ammessi alla classe successiva;
  • Possibilità di inserimento nella stessa classe di un compagno indicato (se la scelta è reciproca e se tale richiesta NON contrasta con le indicazioni date dalle insegnanti della Scuola Primaria); Alla composizione delle classi provvederà un’apposita commissione, coordinata dalla dirigente scolastica o da un suo delegato, che opererà secondo i criteri suddetti.

Completate le operazioni necessarie per la formazione delle classi prime non sarà più possibile operare nessuno spostamento, salvo errori materiali evidenti o situazioni nuove di seria gravità.

Il Dirigente scolastico pubblicherà l’elenco nominativo degli alunni che costituiscono ciascuna classe della scuola dopo aver verificato la corretta applicazione dei criteri deliberati dal Consiglio di Istituto.

L’abbinamento del gruppo-classe con la lettera alfabetica della sezione avverrà per sorteggio.

All’assegnazione dei docenti alle sezioni provvederà il Dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 3 del DPR n. 417/74, tenuto conto del principio della continuità didattica e dei criteri adottati dal Consiglio d’Istituto, tenute in considerazione le proposte formulate in merito dal Collegio dei docenti.

Gli alunni che si iscrivono in corso d’anno verranno inseriti nelle classi ritenute più idonee da commissione apposita in accordo con il Dirigente scolastico. É fatta salva la discrezionalità del Dirigente scolastico in presenza di alunni diversamente abili o con particolari problemi.

 




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