Ultima modifica: 9 Luglio 2014
Integrazione alunni diversamente abili > Accertamento della situazione di disagio

Accertamento della situazione di disagio

La scuola, dopo un adeguato periodo di osservazione ritiene di suggerire ai genitori l’opportunità di far valutare il proprio figlio presso un centro di neuropsichiatria infantile. 

Periodo di osservazione

Obiettivo: capire la causa e la tipologia del “disagio”.

  • L’insegnante che rileva una “situazione di disagio” si preoccuperà di riportare per iscritto le osservazioni riferite all’alunno in questione.
  • Tali osservazioni dovranno svolgersi in diversi momenti nel corso della giornata scolastica (momenti ludico-ricreativi, momenti di lavoro di gruppo, momenti di lavoro individuale, durante l’interazione con il gruppo dei pari, durante l’interazione con l’adulto).
  • Il momento dell’osservazione deve essere il più “neutro” possibile, perché bisogna registrare i comportamenti senza cercare di interpretarli immediatamente.
  • Utile sarebbe effettuare anche delle osservazioni sistematiche che, tramite attività mirate proposte all’alunno, ci permettano di far emergere le eventuali “situazioni di disagio”.

 

Coinvolgimento del dirigente scolastico

Obiettivo: valutazione globale del caso al fine di avviare l’informativa alla famiglia.

Compilazione del modello predisposto allegato 3 (pdf, 160 kb)

 All’avvenuta conferma del “disagio”, si informa il Dirigente Scolastico affinché questi possa intervenire  compiendo le opportune osservazioni sul caso (preferibilmente non durante una normale lezione in classe, perché potrebbe creare ansia nell’alunno, ma in una situazione precostituita ad hoc dal gruppo docente).

Valutazione di gruppo tenendo conto dei seguenti parametri base:

  • Asse sensoriale (vista, udito, …)
  • Asse motorio (motricità globale, motricità fine, …)
  • Asse affettivo-relazionale (autostima, tolleranza alle frustrazioni,  aggressività,  rapporto con gli altri)
  • Asse cognitivo (attenzione, aspetti senso-percettivi, memoria, organizzazione spazio-temporale, schema corporeo, prassie, strategie)
  • Asse linguistico (linguaggio verbale: comprensione/produzione, altri linguaggi: alternativi/integrativi, uso comunicativo del linguaggio verbale)
  • Asse dell’autonomia (autonomia personale, autonomia sociale)
  • Asse dell’apprendimento (gioco e grafismo, lettura e scrittura, competenze logico-matematiche, apprendimenti disciplinari, integrazione delle competenze,  motivazione ad apprendere)

 

Comunicazione ai genitori

  • Individuazione della/delle docenti che relazioneranno la situazione alla famiglia.
  • Molta attenzione deve essere data al modo in cui si spiega ai genitori quanto rilevato, è fondamentale che il messaggio che passa non sia “giudicante”.
  • Vengono date indicazioni alla famiglia per le procedure di richiesta di certificazione agli enti preposti.

Allegati




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