Ultima modifica: 29 Maggio 2020
PTOF 2019-2022 > DIDATTICA A DISTANZA – LA VALUTAZIONE

DIDATTICA A DISTANZA – LA VALUTAZIONE

Integrazione al PTOF dell’Istituto Comprensivo Statale “Rita Levi Montalcini” di Gorgonzola

INTRODUZIONE
Il cambio di paradigma indotto dalla situazione emergenziale

La didattica in presenza, unico modello preso in considerazione finora – salvo sperimentazioni – dal nostro sistema educativo (quello universitario ha già da tempo introdotto la DAD), risulta oggi impraticabile e ha necessario il passaggio repentino e inaspettato alla didattica a distanza. Al di là delle più ovvie e urgenti difficoltà legate alla necessità di adottare modalità condivise di insegnamento attraverso gli strumenti telematici e di raggiungere con esse tutti gli alunni dell’istituto, è apparso subito chiaro che la questione della valutazione di quanto insegnato a distanza sarebbe stato il vero problema cruciale da affrontare, vista la necessità di fornire un feedback agli alunni e di dar loro indicazioni su come procedere, e visto che le norme che regolamentano la valutazione (il D.P.R. 122/2002 e il D. Lgs. 62/2017), nel nostro sistema scolastico, presuppongono sempre attività di verifica in presenza.

Il corpo docente dell’Istituto Montalcini di Gorgonzola ha, perciò, ritenuto opportuno avviare una riflessione sulle pratiche valutative ordinariamente adottate e sul ricorso a strumenti diversi, in grado di evidenziare i progressi di apprendimento. In questo senso, il Collegio Docenti è consapevole che la difficile e drammatica situazione contingente può rivelarsi una grande opportunità per innovare le prassi in uso, rendendo il sistema valutativo dell’Istituto conforme al dettato normativo e alle più evolute indicazioni pedagogiche. Il Ministero dell’istruzione, nella nota 279/2020, afferma che «la normativa vigente (D.P.R. 122/2009 e D.lgs. 62/2017) al di là dei momenti relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che di normativa». La nota ministeriale 388/2020 riprende ed amplia la riflessione puntando sul tema della valutazione formativa, richiamando la responsabilità dei docenti e sottolineando il legame tra insegnamento, apprendimento e valutazione: «attraverso una rimodulazione degli obiettivi formativi, ogni docente riprogetta in modalità a distanza le attività didattiche, evidenzia i materiali di studio e la tipologia di gestione delle interazioni con gli alunni.»

Una volta rimodulati gli obiettivi formativi, dunque, le vigenti prescrizioni si possono sintetizzare affermando che la valutazione:

  • deve tener conto sia del processo formativo sia dei risultati di apprendimento
  • ha finalità formative ed educative
  • concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli alunni
  • deve documentare lo sviluppo dell’identità personale
  • deve promuovere l’autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze.

La portata pedagogica e docimologica di tali indicazioni risulta evidente e, conseguentemente, – a prescindere dall’emergenza – la scuola, pur dovendo rilasciare attestati certificativi al termine del percorso formativo, si impegna per essere percepita come ambiente di apprendimento e non come “luogo del giudizio”. Infatti, proprio perché il sistema educativo ha come finalità primaria la formazione della persona – nel rispetto della sua singolarità, delle sue particolari propensioni e abilità nonché delle competenze maturate – la valutazione non deve essere altro che uno strumento di rilevazione del progresso di apprendimento, inteso come maturazione personale. Non è essa stessa, dunque, la finalità del sistema.

  1. I RUOLI DEGLI ORGANI COLLEGIALI E DELLE FIGURE DI SISTEMA NELLA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

Il Dirigente scolastico opera: – quale centro organizzativo e decisionale di attivazione della DAD, in risposta alla richiesta, avanzata dal Governo attraverso lo strumento dei DPCM emergenziali, di non interrompere il servizio di istruzione; – quale garante della qualità del servizio e della sua conformità alle norme, soprattutto con riguardo agli aspetti sostanziali e non semplicemente formali; – quale valido punto di riferimento per i docenti, assicurando loro un supporto costante anche per disporre di una immediata attività di formazione alla DAD, oltre che per il personale ATA; – quale referente delle famiglie e della relativa comunicazione istituzionale, volta a rassicurare tutti circa la continuità del servizio. Il Collegio Docenti, organo tecnico e competente in materia di didattica e valutazione: – ha operato una rimodulazione degli obiettivi formativi disciplinari e interdisciplinari, attraverso le sue emanazioni nei diversi ordini di scuola (Consigli di interclasse tecnici e Dipartimenti); – ha approvato i criteri di valutazione della didattica a distanza, elaborati dalla Funzione Strumentale Valutazione e Autovalutazione e dalla relativa Commissione, adottando il presente documento come integrazione a quello già contenuto nel PTOF. Le Funzioni Strumentali e le relative Commissioni: – hanno operato quali centri operativi di raccolta delle diverse proposte avanzate dai Consigli di interclasse tecnici e dai Dipartimenti; – hanno collaborato con il Dirigente Scolastico alla concreta stesura del presente documento. I Consigli di Classe, al momento dello scrutinio finale: – applicano i criteri approvati dal collegio, verificando che le valutazioni proposte dai singoli docenti siano ad essi conformi e siano «desunte dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo trimestre o quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo» (ai sensi dell’O.M. 92/1992 all’art. 6, e del Regio Decreto 653/1925, art. 79);

  1. TRASPARENZA DELLA VALUTAZIONE

Viene pubblicata sul sito, in allegato al presente documento, la “Rubrica di Valutazione DAD” – per la Scuola Primaria e per la Scuola Secondaria di primo grado – in cui sono esplicitati e declinati i criteri di valutazione adottati nella didattica a distanza. La logica sottesa all’individuazione degli indicatori della Rubrica è la seguente: nella didattica a distanza, la valutazione non può più essere misurata in rapporto alla prestazione ideale, prefissata autonomamente da ciascun docente, ma diventa necessariamente l’attestazione progressiva dei passi compiuti dagli alunni, anche avvalendosi dei continui feedback da questi forniti, in termini di interazione a distanza con il docente, di riscontri positivi nel dialogo, di spirito di iniziativa.

  1. LE PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI

Le programmazioni delle varie discipline, in termini di contenuti, abilità e competenze, sono state rimodulate nella Didattica a Distanza per il periodo da marzo a giugno 2020, e consegnate al Dirigente Scolastico.

In riferimento alle competenze si privilegeranno:

  • competenze chiave per la cittadinanza europea: competenza digitale; imparare a imparare; competenze sociali e civiche.
  • competenze chiave di cittadinanza: comunicare; collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile.
  1. VALUTAZIONE FORMATIVA E SOMMATIVA

4.1 Le verifiche

Premesso che la correzione del compito fornisce sempre elementi di valutazione e anche di autovalutazione di quanto svolto, ma non si traduce necessariamente in voto, i docenti possono effettuare la valutazione tramite: verifiche formative sulle attività proposte, con lo scopo di dare rinforzo e conferma all’operare degli alunni. Ogni verifica, elaborato o compito, può tradursi in un voto o in un giudizio, che concorrerà alla formulazione di una valutazione sommativa riportata sul registro elettronico;

4.2 Gli strumenti:

  • test/quiz a scelta multipla, a risposta aperta
  • produzioni scritte di brevi elaborati
  • interrogazioni orali a piccoli gruppi in modalità sincrona
  • video-lezioni integrate con esercizi di comprensione ad avanzamento interattivo
  • controllo di schemi, progetti e schede sui materiali
  • elaborati grafico-pittorici
  • mappe concettuali o di sintesi
  • risoluzione di problemi di geometria piana e solida
  • risoluzione di espressioni aritmetiche e algebriche
  • file audio

Gli elaborati scritti o pratici (tavole di arte o tecnica per es.) saranno trasmessi in modo prioritario utilizzando le, G-Suite; qualora non fosse possibile, via posta elettronica.

Gli insegnanti avranno la possibilità di effettuare prove orali con lezioni sincrone in piccoli gruppi.

4.3 Valutazione Finale/Sommativa

Durante la fase di didattica a distanza, le competenze disciplinari saranno valutate mantenendo valide le rubriche di valutazione contenute nel PTOF, tenendo conto delle variazioni nei contenuti specifici di materia (per le quali si rimanda ai Piani di Lavoro rimodulati delle singole discipline), tenendo maggiormente in considerazione le competenze acquisite piuttosto che i contenuti.

Il voto finale sarà ottenuto tenendo in conto di: voti del I Quadrimestre, voti assegnati prima della chiusura dovuta all’emergenza COVID-19, voti di verifiche scritte/orali assegnati durante il periodo di chiusura (secondo i criteri stabiliti da ciascun docente) e voti ricavati dalle seguenti rubriche di valutazione DaD).

  1. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Per la valutazione degli alunni BES, nella didattica a distanza resta fermo quanto stabilito nei diversi documenti di programmazione (PEI e PDP), sottoscritti dalle famiglie degli alunni. Il docente di sostegno svolge un’importante attività di supporto all’alunno con disabilità e ai docenti della classe, soprattutto in merito alla necessaria personalizzazione delle consegne e del compito che sarà oggetto di valutazione formativa e/o sommativa.

  1. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

Gli indicatori per la valutazione del comportamento saranno i seguenti: – rispetto delle regole; – partecipazione; – puntualità nelle consegne e responsabilità; -atteggiamento nei confronti dell’altro (vedi rubrica di valutazione)

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • P.R. 122/2002
  • Lgs. 62/2017
  • Nota prot. 279 dell’8 marzo 2020 – Miur
  • Nota prot. 388 del 17 marzo 2020 – Miur
  • M. n..11 DEL 16/05/2020

ALLEGATI

All. A – RUBRICA DI VALUTAZIONE DIDATTICA A DISTANZA (SCUOLA PRIMARIA)

All. B – RUBRICA DI VALUTAZIONE DIDATTICA A DISTANZA (SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO)

All. C – RUBRICA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO 

Documento approvato dal collegio docenti nella seduta del 21/5/2020  ( delibera n.7)

Documento approvato dal consiglio  d’istituto nella seduta del 21/5/2020  ( delibera n.15)




Avviso: su questo sito si utilizzano i cookie! Cliccando qualsiasi link su questa pagina si auorizza l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi